|
Emergenza rifiuti: anni
di inadempienze "Le forme di protesta adottate dai cittadini di Montecorvino sono sicuramente estreme, ma non nascono dal nulla. Da anni queste comunità pagano il prezzo della disattenzione delle istituzioni. È scorretto e ipocrita additarli adesso come i principali responsabili di quanto sta accadendo". Così Roberto Della Seta, Presidente Nazionale di Legambiente, ha commentato l’emergenza rifiuti in Campania. "È inaccettabile - ha aggiunto - sostenere che dietro la protesta vi siano interessi poco limpidi. Le ecomafie hanno ben altri riferimenti e strumenti di pressione in Campania che non la legittima indignazione di cittadini esasperati. Si stanno scontando troppi anni di inadempienze, atteggiamenti pirateschi e scarsa volontà politica. È ora che Governo e Regione facciano un passo avanti e si assumano finalmente la responsabilità di operare scelte non emergenziali". "In tutto il mondo - ha concluso Della Seta - una sana gestione dei rifiuti comincia dalla raccolta differenziata, ma in dieci anni di commissariamento in Campania questa strada è stata percorsa poco e male. È paradossale che proprio Montecorvino, uno dei comuni del sud con la più alta percentuale di raccolta differenziata, debba pagare per una politica regionale sui rifiuti di segno opposto". |
|
|
|
© 2004 Legambiente Maquis |
||