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Discariche di rifiuti: Italia
condannata "Ci auguriamo che questa sentenza sproni e costringa il Governo ad agire subito per mettere in sicurezza i rifiuti depositati non solo nel sito Enichem, ma anche nelle altre discariche della zona di Manfredonia". Così Roberto Della Seta, Presidente Nazionale di Legambiente, ha commentato la sentenza della Corte di Giustizia delle Comunità Europee che condanna l’Italia per il ritardo nelle operazioni di bonifica previste per il sito Enichem e le discariche "Pariti I" e "Conte di Troia" nella zona di Manfredonia, nel foggiano. "Da molto tempo - ha dichiarato Della Seta - abbiamo denunciato il grave ritardo del Governo per questa operazione che consideriamo assolutamente inaccettabile, visto che i fondi ci sono e le risorse tecniche pure". Già dal 1998 infatti, l’intera area industriale di Manfredonia è stata inclusa nell’ambito di interventi di bonifica di interesse nazionale e per le operazioni di messa in sicurezza e bonifica sono stati stanziati 37,8 miliardi. "I ritardi si accumulano inesorabilmente - ha commentato Franco Salcuni coordinatore territoriale di Legambiente - basti pensare che, nonostante l’approvazione di un progetto esecutivo per la bonifica delle discariche nel sito Enichem da parte del Ministero dell’Ambiente e Tutela del Territorio e da parte di tutti gli enti coinvolti nella conferenza di servizi, si aspetta da oltre sei mesi un nulla osta tecnico del Ministero dell’Industria e di quello della Sanità. Comunque, se per il sito Enichem almeno esiste un progetto, per le discariche di rifiuti urbani i ritardi sono ancora più gravi". A questo proposito Legambiente sta mettendo a punto un Libro Bianco nel quale saranno elencati e descritti tutti i ritardi dell’Italia nella bonifica dei siti industriali. Al momento risultano pendenti di fronte alla Corte di Giustizia delle Comunità Europee altre 10 cause "italiane" in materia ambientale: 4 su rifiuti, 4 su inquinamento atmosferico, 1 su impatto ambientale di progetti e 1 su conservazione degli habitat naturali, della flora e della fauna. |
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