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Spiagge e Fondali Puliti
di Legambiente Decine di migliaia tra bagnanti, pescatori, sub e intere famiglie, oltre 300 località costiere italiane battute al setaccio e un cumulo di tonnellate di rifiuti. Questi i numeri che fanno da cornice al fine settimana di "Spiagge e Fondali Puliti 2004", la campagna di Legambiente tornata anche quest’anno all’apertura della stagione balneare per "tirare a lucido" spiagge, fondali, grotte, ma anche laghi e fiumi. "Il grande successo di partecipazione di questa iniziativa, sempre crescente negli ultimi anni - ha dichiarato Roberto Della Seta, Presidente Nazionale di Legambiente - dimostra come stia aumentando la sensibiltà dei cittadini verso la salvaguardia dell’ambiente, ma altresì sottolinea quanto ci sia ancora da fare per risolvere quella che ormai è diventata un’emergenza in tutto il Paese: i rifiuti". "Il senso di questa giornata allora - ha aggiunto - sta proprio nel ribadire la necessità di impegnarci tutti in un’operazione che deve diventare quotidiana e sistematica: raccogliere e smaltire tutti i rifiuti in maniera differenziata. Ogni oggetto smaltito a caso, infatti, ci si ripresenterà sempre e inevitabilmente altrove". Come ogni anno, in contemporanea a Spiagge e Fondali Puliti, Legambiente ha organizzato Clean Up the Med, la più grande campagna di pulizia costiera nel bacino del Mediterraneo che ha coinvolto quest’anno 22 Paesi: Albania, Algeria, Cipro, Croazia, Francia, Grecia, Giordania, Egitto, Israele, Italia, Libano, Libia, Macedonia, Malta, Marocco, Palestina, Portogallo, Siria, Slovenia, Spagna, Tunisia e Turchia. Nelle ultime nove edizioni di Clean Up the Med Legambiente è riuscita a coinvolgere oltre 850 organizzazioni che contemporaneamente, con i loro volontari, hanno ripulito aree costiere, oasi, sponde di fiumi e laghi in nome della pace, della solidarietà e dell’ecologia. |
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