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Meeting degli ambientalisti
europei Gli ambientalisti d’Europa, riuniti nello Spring Meeting 2005 svoltosi a Ferrara e a Comacchio hanno compiuto un grande passo avanti entrando direttamente nel merito proponendo ad imprenditori del settore e Istituzioni politiche più rispettose dell’ambiente "perché questo è il capitale indispensabile per poter fare turismo in futuro in molte parti d’Europa". "L’importanza economica del turismo - ha dichiarato Lugi Rambelli, Presidente di Legambiene Turismo - è stata ed è troppo spesso un pretesto per cementificare le coste, colline e aree sensibili e ambientalmente fragili, privatizzare le spiagge, saccheggiare le aree inteme, mettere in atto una pressione eccessiva su territori e biotopi preziosi e delicati. Noi ambientalisti stiamo conducendo da tempo una battaglia contro i pochi che per le loro speculazioni compromettono il futuro di intere popolazioni e di attività importanti come quella turistica". "La nuova frontiera dell’ambiente - ha rilevato Francesco Ferrante, direttore generale di Legambiente - si coniuga con interessi economici anche nel settore turistico, in quanto la vacanza è diventata un modo per trovare rifugio dalle città inquinate e compromesse, apprezzare le aree protette, le piccole e grandi città d’arte, l’agricoltura di qualità, i territori montani e le aree interne rimaste ai margini dello sviluppo caotico dei decenni trascorsi e per questo conservate". Grande rilievo al lavoro di Legambiente Turismo cui aderiscono in Italia oltre 300 imprese con circa 50.000 posti letto e di Visit, il Network Europeo delle ecolabel indipendenti, con 1300 strutture in 16 paesi europei, che era rappresentato da Jon Proctor, del Green Tourism Business Scheme della Gran Bretagna. "Questo lavoro - ha detto Proctor - ha consentito agli ambientalisti di incontrare categorie economiche che puntano sulla qualità ambientale, sulla conservazione delle biodiversità e dell’identità territoriale". Gli interventi del Sindaco di Cornacchio M. Cristina Cicognani, della Provincia di Ferrara (con l’Ass. Pierotti) e della Regione Emilia Romagna (con l’Ass. Pasi), hanno annunciato l’intenzione di muoversi sulla stessa linea. Le testimonianze degli ambientalisti di Gran Bretagna, Germania, Spagna, Austria, e Belgio intervenuti nel dibattito hanno sancito l’accordo degli ambientalisti nel richiedere all’Unione Europea una politica coerente per una maggiore sostenibilità del turismo basato sulla conservazione dell’ambiente e sulla valorizzazione dell’identità territoriale. "Il meeting - ha detto Jacqueline Miller, dirigente di una associazione belga e componente della Federazione Europea - consente agli ambientalisti europei di presentarsi con le idee chiare al confronto con la Commissione, con il Consiglio d’Europa e il Parlamento Europeo in programma nelle prossime settimane". |
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