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Successo di 100 Strade per
Giocare Feste in piazza, musica, balli di gruppo, caccia al tesoro, partite di pallone e molti giochi di una volta ma soprattutto tanti bambini, "liberi di giocare, liberi di respirare" come non succede quasi mai, proprio in mezzo alla strada. Il maltempo non ha fermato l’undicesima edizione di 100 Strade per Giocare, la giornata di Legambiente che ogni anno porta migliala di bambini e di adulti a scendere per le strade e le piazze della propria città chiuse al traffico. Nonostante la pioggia, è stata una giornata antismog all’insegna del divertimento e dell’immaginazione. Agli appuntamenti, sparsi un po’ in tutta Italia, sono infatti arrivati in tanti, grandi e piccini, per divertirsi con i trampolieri, i giocolieri e gli artisti di strada che hanno animato la festa di Legambiente ma anche per confrontarsi sulle possibilità di città più vivibili, all’insegna di una mobilità diversa. A Roma, in via dei Fori Imperiali, hanno partecipato a 100 Strade per Giocare anche Dario Esposito, assessore all’Ambiente del Comune di Roma e Francesco Ferrante, direttore generale di Legambiente. "In un anno all’insegna delle targhe alterne - ha dichiarato Ferrante - appare evidente come 100 Strade per Giocare assuma sempre più il valore di vertenza locale e nazionale in nome del popolo inquinato. Il bisogno di territorio dei ragazzi non può prescindere dalla difesa dell’ambiente e della salute di tutti. Ecco perché questa giornata è dedicata al gioco ma è anche l’occasione per ribadire le proposte di Legambiente per una mobilità sostenibile e per città più vivibili, più mezzi pubblici, più isole pedonali e piste ciclabili e mezzi sempre meno inquinanti". E se Milano e qualche altro comune hanno preferito rimandare l’appuntamento a causa della pioggia, tante sono state le attività organizzate lungo tutto lo stivale, che hanno contribuito al successo dell’iniziativa. Laboratori didattici con materiali di recupero a Reggio Emilia; ciclocarrozzelle a pedale e banda musicale a Latina; laboratorio di aquiloni e distribuzione di kit del gioco dimenticato a Cisterna di Latina; cantastorie a Bracciano, partite di mini volley e laboratori creativi a Lanciano in Abruzzo, domino gigante, shanghai gigante e sculture con i palloncini a Chiavari; murales sull’asfalto a Policoro in provincia di Matera e costruzione di giocattoli antichi con l’aiuto di artigiani del passato; caccia al tesoro a Eboli, per fare solo qualche esempio. Ma anche una mostra sui diritti dell’infanzia a Bagnara Calabra e una sul tema percorsi sicuri casa scuola a Bologna. Con merende in piazza, mercatini, mostre e laboratori didattici, ognuno ha scelto come partecipare a 100 Strade per Giocare insieme ai Circoli e alle Bande del cigno di Legambiente, come occupare la strada e restituire ai pedoni un pezzetto di città. Dappertutto è stato distribuito materiale informativo con tutte le proposte di Legambiente per migliorare la mobilità nelle nostre città e renderle più vivibili. |
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