|
Incendi: in 50.000 in tutta
Italia contro le fiamme Sono oltre 50.000 gli scout, i volontari di protezione civile e i cittadini che si sono dati appuntamento nei boschi di tutta Italia per realizzare opere di prevenzione e salvaguardare le nostre preziose foreste dalla minaccia degli incendi. Oltre 500 le iniziative realizzate lungo tutto lo stivale per "Non scherzate col Fuoco", la campagna nazionale di Legambiente e Dipartimento della Protezione Civile per contrastare gli incendi: cittadini e amministratori coinvolti in una passeggiata alla scoperta dei tesori che le foreste racchiudono, per conoscere le grandi potenzialità economiche che rappresentano per le comunità locali, ma anche l’estrema fragilità degli equilibri naturali messi ogni anno a dura prova dagli incendi. Visite ma anche opere di manutenzione e azioni concrete per intervenire sulle troppe discariche abusive che spesso vengono mimetizzate nei boschi, ripulendo cigli stradali e sentieri, mentre le associazione di protezione civile, la Forestale e i vigili del fuoco hanno messo a disposizione i loro mezzi per azioni dimostrative delle operazioni antincendio. "Un’azione concreta e di massa - ha spiegato Francesco Ferrante, direttore generale di Legambiente - che testimonia la crescita della voglia dei cittadini di difendere quelle porzioni di territorio che contribuiscono a rendere unico il nostro Bel Paese. Un risultato che quest’anno risulta ancora più importante visto questo rovente inizio di estate che ci porta ancora una volta a vivere gli incendi boschivi come una vera e propria emergenza". Soltanto il 2005 ha registrato dal sud al nord dell’Italia quasi 8.000 incendi boschivi, che hanno trasformato in cenere 47.574 ettari di territorio, di cui 21.469 ettari di boschi e foreste. Un’ennesima ferita profonda che ogni anno il territorio subisce, con una perdita di ecosistemi e di paesaggi di enorme valore, ma anche un danno sociale ed economico per tutte quelle comunità locali che hanno scommesso sul turismo ambientale per il loro futuro. Nonostante il numero di incendi appiccati nel nostro Paese negli ultimi anni rimanga praticamente invariato, gli enormi passi in avanti nella capacità di contrasto degli incendi boschivi ha permesso di salvare importanti porzioni di territorio. Negli ultimi sei anni infatti si riducono consistentemente gli ettari percorsi dal fuoco e la media degli ettari percorsi per incendio. Nel 2005 ogni incendio boschivo ha percorso in media sei ettari di territorio, contro gli oltre 13 del 2000 e i 9,5 del 2003. "La sensibilizzazione, la repressione e le attività di spegnimento degli incendi - ha aggiunto il direttore generale di Legambiente - non possono bastare per salvare i nostri boschi dalle fiamme. Per contrastare efficacemente il fenomeno è necessario eliminare la possibilità di speculare sulla gestione delle aree bruciate e favorire la tutela delle aree boschive anche ai fini della promozione e valorizzazione delle località interessate, in altre parole stroncare sul nascere gli incendi dolosi, vera piaga italiana. È questo il senso delle iniziative organizzate in giro per l’Italia". |
|
|
|
© 2006 Legambiente Maquis |
||