|
Infrazioni UE: serve una
nuova stagione di legalità "È un ritorno al rispetto delle regole e al valore della legalità quello che serve all’Italia per ripartire. Un passo che deve essere fatto in primo luogo dalle istituzioni dello Stato". Così Roberto Della Seta, Presidente nazionale di Legambiente, ha commentato la road map annunciata dal Ministero dell’Ambiente per uscire dalle procedure di infrazione, le 80 in materia ambientale aperte dall’Unione europea nei confronti dell’Italia. "Proprio mentre il Ministero dell’Ambiente stava elaborando i dati sulle procedure di infrazione nei confronti dell’Italia, la UE ha comunicato l’ennesima procedura di infrazione contro di noi. Ennesima procedura per violazione alle regole a tutela di Sic e Zps in Alta Murgia, dove il comune di Altamura e la regione Puglia hanno approvato a partire dal 2000 una serie di interventi di edilizia industriale ad impatto ambientale significativo, senza previa valutazione di incidenza". "Quest’ultima procedura - ha concluso Della Seta - dimostra che in Italia ancora non è stato recepito dagli enti locali che Sic e Zps sono aree da tutelare a tutti gli effetti. Così come il nostro Paese non ha capito che la valutazione di incidenza non è una pratica da sbrigare, ma va fatta seriamente. Sarebbe insomma utile anche una sensibilizzazione preventiva degli enti locali, per evitare di arrivare al richiamo UE". |
|
|
|
© 2006 Legambiente Maquis |
||