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Chi li ha visti? Ritrovare i mille treni dei pendolari
Una raccolta di firme per introdurre in finanziaria i fondi per il trasporto su ferro

Erano l'intervento di punta del Governo e delle Ferrovie per il trasporto locale. I mille treni per i pendolari, più volte annunciati da Prodi e dall'amministratore delegato delle Fs Mauro Moretti, sono invece scomparsi dalla Finanziaria.

Per ritrovarli Legambiente ha deciso di organizzare una manifestazione a Montecitorio, il 28 Novembre, per chiedere che venga introdotta nella legge di bilancio la cifra necessaria all'acquisto di nuovi convogli. E con lo stesso obiettivo è partita una petizione online.

"L'amministratore delegato delle Fs - ha dichiarato Roberto Della Seta, Presidente Nazionale di Legambiente - ha confermato quanto denunciato da Legambiente nei giorni scorsi a proposito della cancellazione dalla Finanziaria di 435 milioni di euro destinati ai contratti di servizio Fs-Regioni".

"Si tratta - ha aggiunto - della stessa somma che avrebbe dovuto consentire l'avvio del piano di acquisto dei mille nuovi convogli. In realtà la Finanziaria taglia complessivamente alle Fs 924 milioni di euro rispetto a quanto previsto dal Piano delle Ferrovie 2007-2011. Un ridimensionamento economico che, minaccia lo stesso Moretti, avrà come inevitabili conseguenze la soppressione di una certa quantità di treni e la necessità di far ancora circolare convogli vecchi e malmessi".

Eppure nella legge di bilancio di soldi per le opere pubbliche ce ne sono in abbondanza: rispetto all'anno prima le risorse crescono del 22%. Il problema è che questi 3.162 milioni di euro sono quasi tutti destinati all'asfalto, alle autostrade o alle strade a scorrimento veloce. Al ferro vanno solo le briciole.

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