|
Ferrovie: servono più
treni e risorse per il trasporto pubblico I volontari di Legambiente hanno presidiato la Stazione Centrale di Bologna distribuendo ai viaggiatori materiale informativo sulla grave situazione che si profila per il trasporto ferroviario a due giorni dall'entrata in vigore dei nuovi orari. Il taglio di mille treni operato con la finanziaria 2008 è oggetto di proteste in seguito alla minaccia di Trenitalia di operare tagli indiscriminati alle corse attuali e al prevedibile accantonamento dei miglioramenti previsti e annunciati. Intanto si susseguono ritardi e disagi: il treno in partenza da Bologna per Ravenna alle 14,08 di mercoledì 5 dicembre si è fermato nella stazione di Imola per oltre 20 minuti senza alcuna spiegazione. Negli ultimi giorni si registrano inoltre disservizi piuttosto sospetti su alcune linee da tempo in sofferenza: infatti ieri martedì 4 è stato soppresso il treno in partenza da Bologna per Ravenna delle 17,55 con i prevedibili effetti sul treno successivo delle 18,08. Qualche giorno fa era successo esattamente il contrario, con i viaggiatori informati alcuni minuti prima della partenza. Stesso disservizio a Ferrara pochi giorni fra di prima mattina. Questo e altri aspetti della situazione dei trasporti al centro del materiale informativo distribuito dai volontari, unitamente all'invito a sottoscrivere la petizione di Legambiente per le restituzione dei 954 milioni di euro soldi previsti nel Piano Quadriennale delle FS. I pendolari dell'Emilia Romagna che vogliono segnalare, problemi, disagi, disservizi del trasporto ferroviario, possono rivolgersi all'osservatorio istituito da Legambiente Emilia-Romagna in collaborazione con il Movimento Difesa del Cittadino: P.zza XX Settembre 7, 40121 Bologna, Tel e Fax 051-241324 |
|
|
|
© 2007 Legambiente Maquis |
||