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Salvalarte a Verucchio (RN)
contro la speculazione edilizia La Rocca Malatestiana, un complesso monumentale di grande rilievo storico, è un caso esemplare di tutela artistica e paesaggistica, oggi nuovamente minacciato dalla speculazione edilizia. È stato proprio questo luogo storico l'occasione del passaggio di Salvalarte, la campagna di Legambiente per la tutela e la valorizzazione del nostro patrimonio artistico e paesaggistico. Realizzato con il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, il viaggio di Salvalarte sta attraversando l'intera Penisola alla volta di opere d'arte da sottrarre al degrado e all'abbandono. Un viaggio di oltre un mese che sta percorrendo 16 regioni italiane per promuovere tanti tesori artistici e centri d'arte minore dimenticati, ma anche per organizzare visite guidate alla riscoperta di capolavori custoditi nei centri minori, raccogliere nuove segnalazioni di pezzi d'arte "da salvare", realizzare dibattiti e approfondimenti culturali sul patrimonio artistico italiano e monitorare l'inquinamento atmosferico presente nei musei. Al centro della tappa romagnola di Salvalarte il "sasso verucchiano" di cui si è parlato nel corso della conferenza stampa proprio nella Rocca Malatestiana. All'evento, tra gli altri, erano presenti Federica Sacco responsabile nazionale Salvalarte e Giorgio Pruccoli, Sindaco di Verucchio. A dare il via alla conferenza stampa la presentazione della guida "Gioielli ritrovati" in cui Salvalarte ha raccolto i beni culturali di cui intende prendersi cura, con attività di valorizzazione o veri e propri restauri. Protagonista della guida di Legambiente, la Rocca Malatestiana di Verucchio, un insieme di costruzioni edificate tra il XII e XVI secolo in un'ampia area ricavata sul punto più alto del "sasso". La scelta della cittadina romagnola, culla della signoria dei Malatesta e sede di un importante insediamento villanoviano è tutt'altro che casuale: da circa 30 anni il Comune di Verucchio è stata portato in giudizio da alcuni proprietari terrieri per aver bloccato la concessione edilizia di alcuni condomini ai piedi della Rocca, nelle immediate vicinanze degli scavi archeologici. Un caso esemplare di difesa artistica e paesaggistica in un'area storica che Legambiente approva chiedendo, in questa occasione, l'intervento del Governo e della Regione Emilia-Romagna, per sostenere una amministrazione comunale che si è posta a difesa di un patrimonio prezioso anche per il suo futuro. "Salvalarte da anni rappresenta il momento per accendere i riflettori sul patrimonio culturale minore spesso abbandonato e trascurato - ha dichiarato Federica Sacco, responsabile nazionale Salvalarte - cercando, attraverso interventi mirati, di recuperare e restituire alle città pezzi di storia sconosciuti o dimenticati. Proprio per questo, abbiamo deciso di inserire nella guida Gioielli Ritrovati del 2007 la Rocca Malatestiana, minacciata da anni dalla speculazione edilizia. Per difendere il paesaggio unico del "sasso" e della zona archeologica verucchiana, sosteniamo l'azione che l'amministrazione comunale sta portando avanti, chiedendo un immediato intervento governativo nazionale e regionale". "Ringraziamo Legambiente - ha concluso il sindaco di Verucchio Giorgio Pruccoli - per aver apprezzato lo sforzo sostenuto dall'Amministrazione comunale di Verucchio per tutelare e valorizzare il proprio territorio e le bellezze paesaggistiche che lo contraddistinguono. In un momento in cui il valore dell'ambiente finalmente è ritenuto prioritario su tutto (vedi caso Monticchiello), un Comune che trent'anni fa ha avuto la sensibilità di difendere il proprio paesaggio da speculazione edilizia, oggi si trova ad essere punito per tale azione, mentre da altre parti tutti cercano di porre qualche rimedio ai disastri provocati all'ambiente". A dare il via alla tappa di Salvalarte una visita guidata nel
Museo Archeologico di Verucchio, che ospita i reperti i reperti delle tombe del
villaggio villanoviano, rinvenuti durante le campagne di scavo realizzate negli
ultimi anni. A seguire nella Rocca Malatestiana, la proiezione di un video-documentario
realizzato dal Detour in collaborazione con la cooperativa sociale di diversamente
abili di Roma Cotrad e Legambiente che attraverso la campagna Salvalarte sono
riusciti a dimostrare come i beni culturali possano divenire uno strumento utile
per abbattere le barriere culturali tra chi l'arte la fa e chi la fruisce, senza
mediazioni. |
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