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Rifiuti
in Campania: una penosa telenovela lunga 17 anni "Quella di oggi è solo l'ultima puntata di una penosa telenovela lunga 17 anni, fatta di Commissariamenti, omissioni, inadempienze, deroghe e illegalità costata alla collettività italiana oltre 3,5 miliardi di euro ed enormi danni alla salute". È
questo il commento di Stefano Ciafani, responsabile scientifico di Legambiente
e Michele Buonomo, presidente di Legambiente Campania sull'inchiesta della procura
di Napoli relativa allo sversamento di percolato in mare. Per gestire la straordinaria emergenza dei rifiuti in Campania si è adottato uno strumento straordinario, fatto di commissariamenti e deroghe che, stando alle accuse della procura, nasconderebbe ancora una volta una illegalità straordinaria. Un ciclo dei rifiuti basato soprattutto sulla discarica è già di per sé malato, ma anche nella discarica migliore, si produce del percolato, un refluo pericoloso che va trattato con estrema attenzione. Un'attenzione che più volte nel passato è mancata in Campania dove, oltre a non essere presente un ciclo sostenibile dei rifiuti, manca anche una corretta gestione delle acque reflue, urbane e di origine produttiva, che rende ancora più grave e preoccupante il quadro emerso dalle indagini. |
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